La fisioterapia è la scienza dedicata alla prevenzione, cura e riabilitazione dei pazienti affetti da patologie o disfunzioni congenite o acquisite in ambito muscoloscheletrico, neurologico e viscerale. La fisioterapia appartenente alle professioni sanitarie.

Chi pratica la fisioterapia

I Fisioterapisti sono i professionisti sanitari che, in possesso del titolo abilitante di laurea o di diploma universitario, o di altro titolo equipollente o riconosciuto equivalente ai sensi della normativa vigente, svolgono in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricità, delle funzioni corticali superiori e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici, a varia eziologia, congenita od acquisita, in regime di libera professione o di dipendenza da strutture sanitarie pubbliche e private. Possono essere associati anche gli stranieri che abbiano conseguito il titolo di abilitazione in Italia o all’estero, quando il loro titolo sia riconosciuto abilitante in Italia, per effetto di accordi di reciprocità o sulla base delle normative dell’Unione Europea.

Campo d’attività

Riduzione e annullamento del dolore e di altri sintomi e segni di sofferenza: trattamento da effettuarsi già a partire dalle condizioni più acute e severe, in modo da anticipare il più possibile l’azione benefica e di sollievo; allo stesso tempo la precocità dell’intervento terapeutico è di prevenzione rispetto alla rapida strutturazione di compensi statico-dinamici e danni tissutali (contratture, fibrosi, alterazioni del microcircolo locale, alterazione della conduzione nervosa, modificazione della percezione corporea e motoria con tutto ciò che ne può derivare, ecc.).
Normalizzazione delle strutture neuro-muscolo-scheletriche disfunzionali e sintomatiche: con riferimento a limitazioni nella mobilità articolare o nell’equilibrio di forze e tensioni muscolari, coordinazione ed efficacia nell’azione muscolare, recupero di conduttività neurale ed efficacia della circolazione sanguigna e linfatica, distribuzione corretta della mobilità multisegmentaria e ripristino di adeguate e fisiologiche sinergie motorie e funzionali.
Riabilitazione funzionale: i risultati ottenuti vanno integrati nella funzionalità quotidiana, con recupero della più normale vita di relazione e lavorativa. Allo stesso tempo, il problema iniziale va ricondotto alla sua giusta dimensione, nella considerazione del paziente stesso, ma anche valutato nelle sue più chiare ed ampie caratteristiche da un punto di vista clinico in modo da mantenere, nell’équipe terapeutica, un valido e opportuno orientamento.

Fisioterapia Strumentale

La Fisioterapia può avvalersi di apparecchiature elettromedicali, nel centro Tuttinsieme” sono presenti: 

 

TECAR TERAPIA

Principio fondamentale: agire dall’interno, ovvero il metodo tecar stimola energia dall’interno dei tessuti biologici per attivare i naturali processi riparativi antinfiammatori. Richiamando le cariche elettriche naturali da tutto il corpo, la terapia tecar aumenta i processi metaboliici cellulari e permette di ripristinare la fisiologica tessutale mediante la combinazione di due meccanismi: l’incremento endogeno della temperatura e l’innalzamento del potenziale energetico delle membrane cellulari.
Risultati: netta riduzione del dolore e del gonfiore e un rapido recupero della funzionalità.

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Tecar terapia

 

ULTRASUONO TERAPIA

gli ultrasuoni sono definiti come una vibrazione acustica non udibile ad alta frequenza in grado di produrre effetti fisiologici sia termici, sia non termici.
Utilizzi terapeutici: la terapia ultrasuonica, applicata su tessuti biologici, può indurre risposte (a livello cellulare, tessutale e degli organi) significative dal punto di vista clinico grazie agli effetti termici, che consistono in un aumento della temperatura, e degli effetti di natura non termica, che comprendono la cavitazione e la formazione di microcorrenti.
Si utilizzano spesso per ottenere la guarigione dei tessuti molli, per trattare il tessuto cicatriziale e la rigidità articolare, per il trattamento dell’infiammazione cronica, per favorire la guarigione dell’osso, ecc.

 

IONOFORESI

trasferimento di ioni o meglio penetrazione, ai fini terapeutici, di ioni medicamentosi attraverso i tessuti superficiali mediante l’utilizzo della corrente continua. A causa della loro carica elettrica, gli ioni positivi devono essere fatti penetrare attraverso la pelle partendo da un elettrodo a carica positiva, o anodo, e quelli negativi da un elettrodo negativo, o catodo.

 

ELETTROSTIMOLAZIONE

è tra le terapie più utilizzate. Gli effetti della corrente elettrica che percorre i tessuti biologici possono essere fisiologici, chimici, termici. Tutti i tessuti biologici rispondono in qualche modo a questa stimolazione. In fisioterapia, dal punto di vista clinico, le correnti si usano a diversi scopi:

  • per generare una contrazione muscolare, per stimolare dei motoneuroni (elettroterapia per aumento tono-trofismo muscolare),
  • per stimolare i neuroni sensitivi nella terapia del dolore (TENS e Diadinamiche),
  • per generare un campo elettrico nella superficie della pelle per far penetrare gli ioni all’interno dei tessuti (ionoforesi),
  • per generare un campo elettrico a livello dei tessuti allo scopo di stimolare il processo di guarigione (galvanoterapia).

In campo medico e in particolare sportivo, l’uso maggiore dell’elettrostimolazione è volto alla 1) contrazione muscolare, 2) alla stimolazione sensoriale, 3) al trasferimento di ioni.

 

LASER CO2

laser è l’acronimo dei termini inglesi “light amplification by stimulated emission of radiation” – amplificazione della luce tramite l’emissione stimolata di radiazioni. L’origine di produzione della luce laser (ambiente attuo) può variare ossia gas (elio, neon, CO2, ecc.), solido (cristano) o colorate liquido.
In campo medico è possibile dividere i laser in 2 categorie:

  • Laser termici di forte potenza di emissione usati in oftalmologia, dermatologia e chirurgia,
  • Laser atermici con debole potenza di emissione, impiegati in medicina fisica.
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Laser CO2

 

MAGNETOTERAPIA

terapia che utilizza le onde corte. Il paziente viene messo in un campo di onde elettromagnetiche con lunghezza d’onda corta generate da un circuito oscillante. Il paziente fa quasi parte del suddetto circuito. Le onde corte o ultra-corte sono usate per i loro effetti termici più o meno profondi (dolori muscolari senza lesioni anatomiche, dolori cronici non infiammatori, rigidità articolari, retrazioni muscolari e tendinee). Esiste una controindicazione formale in presenza di materiale di sintesi.

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Magnetoterapia

 

KINETEC

utile per effettuare le mobilizzazioni continue passive (C.P.M.) soprattutto nelle fasi post operatori immediate per traumi di arto inferiore soprattutto anca, ginocchio, caviglia.